Canapa legale: cosa dice la legge 242

Canapa legale: cosa dice la legge 242

Con la legge italiana 242 che è stata approvata nel dicembre 2016, nel Belpaese è diventato legale l’uso personale di Cannabis (fino a 5 grammi) e l’uso medico. Ma ci sono alcune i

di Tibiona 29 Sep 2018 2 min di lettura

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Con la legge italiana 242 che è stata approvata nel dicembre 2016, nel Belpaese è diventato legale l’uso personale di Cannabis (fino a 5 grammi) e l’uso medico. Ma ci sono alcune importanti restrizioni che devono essere rispettate. Queste riguardano l’importazione di alcuni tipi di erbe e la percentuale di THC contenuta al loro interno. Vediamo nel dettaglio la legge 242 che cosa dice, sottolineando però che la nostra legislazione è piuttosto confusa riguardo la canapa legale. Legge 242 e canapa legale Quando la canapa è legale?

La legge 242 sulla canapa legale

La legge 242 indica alcune caratteristiche che deve avere la canapa legale per essere tale. In primis deve avere un THC, ovvero il principio attivo, che non superi lo 0.2%, o quantomeno rimanere nel limite dello 0.6%. Il Corpo forestale dello stato è autorizzato a svolgere dei controlli a campione. Se fossero riscontrate delle anomalie importanti, le autorità potrebbero procedere con il distruggere o sequestrare le coltivazioni di canapa. La legge proibisce inoltre le importazioni che non rientrano nel catalogo europeo. Quindi non sono ammessi ibridi, incroci e erbe svizzere. La cannabis legale può essere trovata anche dal proprio tabaccaio. Questa è in grado di conferire un lieve senso di relax ma nessun effetto psicotropo. Solo i maggiorenni possono acquistarla.

Canapa per uso farmaceutico

Non è possibile, invece, coltivare la cannabis per uso farmaceutico sul proprio balcone di casa, o peggio, venderla. Perché? Perché ha un THC che va dal 5% all’8%. Essa può essere prodotta esclusivamente dallo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze e contiene THC in una percentuale che va dal 5% all’8%. La pena per venderla in esercizi diversi dalle farmacie o l’uso personale è da due a sei anni di carcere. In ogni caso la legge 242 e i relativi regolamenti sono piuttosto confusi, quindi è possibile che le autorità non restino indifferenti di fronte al possesso di cannabis light, per questo motivo bisogna prestare molta attenzione.

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