Panettoncini di Kamut al cioccolato con pasta madre VEGAN (senza uova e latticini)

Panettoncini di Kamut al cioccolato con pasta madre VEGAN (senza uova e latticini)

Una ricetta golosa e salutare Ricetta di Aldo B

di Tibiona 16 Dec 2022 4 min di lettura

Una ricetta golosa e salutare

Ricetta di Aldo Bongiovanni

Fare il Panettone fatto in casa è più facile di quanto possa sembrare. La ricetta che ti propongo oggi è un’interessante alternativa al panettone classico per via del suo profilo nutrizionale.

Il grano khorasan KAMUT® è una varietà di grano antico e un'ottima fonte di fibre, zinco, fosforo, magnesio nonché di diverse vitamine.

Fondamentale per la buona riuscita di questa ricetta è la consistenza morbida dell’impasto e la temperatura adeguata nel corso della lievitazione. Se fa troppo freddo i tempi si allungano e la farina di Kamut, scarsamente adeguata ai lunghi tempi di lievitazione, potrebbe collassare ed impedire un pieno sviluppo della maglia glutinica. Vediamo ora, passo passo, come si prepara.

Panettoncini di Kamut al Cioccolato con pasta madre VEGAN

Senza uova e latticini

  • Pirottini
  • Stecchini di legno o metallo
  • Pellicola trasparente
  • Impastatrice (facoltativa, ma importante).

PRIMO IMPASTO

  • 150 g Farina di Kamut bianca
  • 25 ml Zucchero grezzo di canna
  • 45 g Pasta Madre
  • 70 ml Succo di mela normale
  • 25 g Margarina vegetale non idrogenata (+ 5g di farina di Kamut)*
  • 1 pizzico Acido Ascorbico (vitamina C)

SECONDO IMPASTO

  • 50 g Farina di Kamut bianca
  • 10 g Zucchero grezzo di canna
  • 20 ml Succo di mela normale
  • 25 g Margarina vegetale non idrogenata (+6-7g di farina di Kamut)*
  • 45 g Cioccolato fondente in gocce
  • 1 pizzico Vaniglia in polvere
  • La scorza di un’arancia bio grattugiata
  • 1 pizzico Sale marino
  • Acido Ascorbico (vitamina C)

PRIMO IMPASTO

  1. Sciolgo la pasta madre nel succo di mela, successivamente aggiungo lo zucchero e la farina. Impasto per bene alcuni minuti e non appena gli ingredienti si rapprendono, aggiungo la margarina ammorbidita, meglio se poco per volta (più 5g di farina) e impasto nuovamente. In questo passaggio l’impasto tenderà a sfaldarsi. Non appena avrà preso nuovamente forma, lo lavoro ancora alcuni minuti finché sarà liscio, omogeneo ed elastico.

    Chiudo quindi il contenitore con della pellicola trasparente e lo lascio riposare in una zona calda per una notte (12 ore circa).

SECONDO IMPASTO

  1. Il giorno successivo riprendo l’impasto e aggiungo gli ingredienti previsti (ad esclusione delle gocce di cioccolato e della margarina). Impasto per bene e quando tutto é inglobato, aggiungo le gocce e la margarina ammorbidita (più 6-7g di farina). Lavoro ancora per qualche minuti fino a quando l’impasto sarà perfettamente liscio, omogeneo ed elastico.

    Con le mani unte di margarina, dispongo l’impasto nel pirottino e lo copro con della carta da forno anch’essa unta. Lascio riposare in una zona calda per 3 ore. Infine inforno a 220° per 2 minuti, poi a 180° per 10 min. ed in ultimo a 160° per altri 20 min.

ASCIUGATIRA

  1. Anche questa è una fase importante. 

    Infilzo i panettoncini alla base con degli stecchini di legno oppure con delle forche apposite a metà altezza. Lo appendo capovolto per almeno 2 ore. (Puoi aiutarti con due pentole.)

Sciolgo la pasta madre nel succo di mela, successivamente aggiungo lo zucchero e la farina. Impasto per bene alcuni minuti e non appena gli ingredienti si rapprendono, aggiungo la margarina ammorbidita, meglio se poco per volta (più 5g di farina) e impasto nuovamente. In questo passaggio l’impasto tenderà a sfaldarsi. Non appena avrà preso nuovamente forma, lo lavoro ancora alcuni minuti finché sarà liscio, omogeneo ed elastico.


Chiudo quindi il contenitore con della pellicola trasparente e lo lascio riposare in una zona calda per una notte (12 ore circa).

Sciolgo la pasta madre nel succo di mela, successivamente aggiungo lo zucchero e la farina. Impasto per bene alcuni minuti e non appena gli ingredienti si rapprendono, aggiungo la margarina ammorbidita, meglio se poco per volta (più 5g di farina) e impasto nuovamente. In questo passaggio l’impasto tenderà a sfaldarsi. Non appena avrà preso nuovamente forma, lo lavoro ancora alcuni minuti finché sarà liscio, omogeneo ed elastico.


Chiudo quindi il contenitore con della pellicola trasparente e lo lascio riposare in una zona calda per una notte (12 ore circa).

  • Per questa ricetta suggerisco l’utilizzo dell’impastatrice.
  • La superficie del panettone andrebbe ricoperta con della carta da forno unta non appena comincia a diventare leggermente scura (a me lo è diventata dopo 10 min.).
  • Prima di cuocere è importante praticare un taglio a croce in superficie spennellandolo con della margarina fusa.
  • La farina di fave serve per rafforzare il glutine di questa farina che è molto debole, ma può anche non essere aggiunta.
  • Il succo d’uva concentrato si può sostituire con dello sciroppo d’acero o d’agave 
  • Un risultato eccellente si ottiene aggiungendo la vitamina C pura, ne basta una briciola nel primo impasto (tanto per regolarsi se ne usa 3g per quintale di farina!).
  • L’uvetta è stata volutamente aggiunta senza farla ammorbidire (è più dolce).
Colazione, Dessert, Merenda, Snack
Italiana
cucina vegana, lievito madre, natale, tradizione

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